Voglia di mare, #vogliadiazzurro

Non so tu, ma io questo periodo sento più del solito un forte bisogno di natura, di stare in mezzo al verde, alzare gli occhi al cielo e perdere lo sguardo oltre l’orizzonte. E poi ho voglia di mare! 🏝

Sei anni fa ho scelto di trasferirmi a Torino, amo questa città che mi ha accolto a braccia aperte, però soprattutto in estate soffro un po’ la distanza dal mare. Sì è vero c’è la Liguria con il suo mare splendido, ma non è proprio dietro l’angolo. Pensa che quando vivevo a Roma il venerdì, alle 19 in punto, con i miei ex colleghi correvamo fuori dallo studio e di solito prima delle 20 eravamo già in acqua, con tanto di picnic pronto sulla spiaggia.

Comunque tra una settimana iniziano le mie vacanze e farò il pieno di mare e di azzurro e visto il mood della giornata oggi ti mostro il relooking della mia camera da letto, ideato e realizzato qualche anno fa.

Dopo aver imbiancato le pareti, pensa che quella dietro al letto era color nocciola, abbiamo deciso di posizionare il letto sull’unica parete che non aveva prese elettriche. Lo so sembra poco furba come scelta, ma così appena mi sveglio vedo la finestra davanti a me e ho potuto trovare anche lo spazio per la scrivania dove posso lavorare guardando il verde del cortile fuori dalla finestra. Il filo della corrente elettrica è stato portato vicino al letto con una prolunga e poi ci piaceva far scendere dalla volta in copertura le luci laterali dei comodini. Così è nata l’idea di creare un gioco di linee sulla parete per far salire il cavo elettrico fino in copertura.

Tra i vari cavi hanno trovato posto alcune foto ricordo scattate in viaggi passati, tutti in tema mare e azzurro: Normandia, Cabo de Gata e sì anche Fiumicino. Il quadro sulla destra è invece un bellissimo regalo che ho ricevuto: una serigrafia realizzata da uno dei componenti di Equipo Crónica, il gruppo di pittori pop art spagnoli degli anni ’70, e ispirata dai film del regista russo Ėjzenštejn, sicuramente lo conosci per “La corazzata Potëmkin”. È la n. 91 di 150 ed è stata acquistata in un negozio di antiquariato di Valencia.

Quando ho ideato questo relooking ho deciso di dormire sotto a tanti bei ricordi e anche di inverno quando ho voglia di mare e di azzurro mi basta alzare il naso all’insù! 💙

Ah non te l’ho detto, ma il letto è in rovere ed è il modello Gem di Alf Da Frè – Valdesign, acquistato online e di cui mi sono innamorata a prima vista. Il resto degli arredi sono tutti dell’Ikea, tranne il tavolinetto sulla destra che è di Maison du Monde, i vasetti di ceramica sono fatti a mano e con il cuore da una mia amica che me li ha regalati 👩‍❤️‍👩 e peccato che ancora non conoscessi Creative-Cables Store Torino altrimenti i supporti per i cavi elettrici sarebbero stati più rifiniti e più belli.

Le case brutte non esistono

Ogni casa ha la sua storia da raccontare, parla delle persone che la vivono, di quelle che l’hanno vissuta o di chi sta già immaginando la sua nuova vita tra quelle mura.

E sono convinta che no, non esistono case brutte, ma semplicemente case poco valorizzate. Trascurate perché si è sempre di corsa, lasciate andare nell’attesa del momento giusto per trasferirsi o semplicemente inespressive, perché i colori e gli arredi scelti non ne svelano la vera anima.
Restano lì, magari con le pareti che ingialliscono, o le stanze colme di arredi non più adatte alle nuove esigenze e i rivestimenti e le fantasie fuori moda.

E quando si decide di mettere in vendita quella casa non valorizzata, per gli altri si trasforma in una “casa brutta”, che difficilmente in foto fa nascere il desiderio di essere visitata; chi la visita difficilmente riesce a innamorarsene, andando oltre l’apparenza e immaginandola come futura casa. Così restano lì, tristi e invendute.

Amo le case e adoro guardare oltre le apparenze, scovarne i lati positivi e le potenzialità nascoste da fare emergere per mostrare il loro lato migliore.
Questo è il mio lavoro: valorizzo le case ideando e realizzando allestimenti di home staging per aiutare chi vende a farlo prima e al miglior prezzo di mercato o a dare una nuova opportunità alla sua casa ferma da tempo sul mercato, e chi cerca ad innamorarsi a prima vista della sua futura casa.

Perché ogni casa ha tanto da raccontare e io sono qui pronta ad ascoltarla. 🏠🎧😊

Casa e turismo

Quanto mi piace supportare con il mio lavoro chi decide di trasformare una sua proprietà in un bed and breakfast o in una casa vacanze.

Appena entro nella casa per il primo sopralluogo lascio che la casa mi parli, mi ispiri e mi sveli la sua anima. Subito dopo la mia immaginazione si mette in moto e inizio a pensare quali modifiche sono necessarie per farla apparire più attraente, come accogliere al meglio gli ospiti che decideranno di soggiornarvi e quali angoli di relax creare apposta per loro.

Queste idee sono poi la base sulla quale elaboro il progetto, mi guidano nella scelta dei colori e della migliore distribuzione degli arredi, degli acquisti di tessili, luci, complementi e arredi da proporti. Tutto finalizzato a creare uno spazio accogliente e con un’identità che possa regalare un ottimo soggiorno ai tuoi futuri ospiti e che gli faccia venire la voglia di soggiornare da te già solo sfogliando le foto, che scatto negli angoli giusti dopo aver allestito dei piccoli set.

Se hai deciso di aprire le porte della tua casa ai turisti o se la tua struttura extra-alberghiera è già in funzione, ma vuoi dargli una nuova immagine per renderla più attraente e accogliente contattami! Sono pronta ad aiutarti a dare il miglior benvenuto ai tuoi ospiti.

Qui sotto ti mostro un prima e dopo di un b&b che ho progettato e allestito in centro a Torino, le fotografie questa volta sono di @Vivien Cameron Curry che ringrazio per la collaborazione. 🌷